Dodici tipi di luogo, dodici schede uguali
Atlante dei luoghi: dove si può volare con il drone
Hai in mente un posto preciso e vuoi sapere se puoi portarci il drone. Questo atlante risponde per tipo di luogo, non per articolo di legge: dodici schede costruite tutte allo stesso modo, così che dalla seconda in poi tu sappia già dove guardare.
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Come si legge una scheda
Ogni scheda si apre con un semaforo, che riassume in un colore la situazione tipica di quel luogo per un pilota in categoria Open.
Il semaforo è una sintesi, non un permesso. Descrive il caso ricorrente, non il tuo caso: la scheda serve proprio a farti verificare la differenza.
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Verde - via libera.
Il luogo non aggiunge vincoli propri: bastano le regole generali e la tua sottocategoria.
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Giallo - con condizioni.
Si può volare, ma solo se ricorrono certe condizioni: un drone adatto, una verifica in più, una distanza da tenere.
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Rosso - non in categoria Open.
In quel luogo, nella situazione tipica, la categoria Open non basta: serve un'autorizzazione, un permesso di un altro ente o il passaggio alla categoria Specific.
Le tre verifiche
Lo stesso ordine in ogni scheda
Tutte le schede usano lo stesso ordine di controllo, perché è l'ordine che fa perdere meno tempo.
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Il drone
La classe e il peso decidono la sottocategoria, e la sottocategoria decide quanto puoi avvicinarti alle persone e alle aree abitate. Questa verifica si fa una volta sola e vale per sempre.
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La mappa
Le zone geografiche UAS italiane si consultano su d-flight, che è la mappa a cui fanno riferimento le autorità; il colore indica la quota massima consentita in Open, e il rosso indica che in Open non si vola. Se non hai mai letto quella mappa, parti da come si legge la mappa d-flight.
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Le persone e le regole locali
Sopra la mappa si sovrappongono ordinanze comunali, ordinanze balneari, regolamenti di enti parco, disposizioni di pubblica sicurezza. Nessuna di queste compare in un colore: vanno cercate.
Le dodici schede
- Via libera: 2
- Con condizioni: 7
- Non in Open: 3
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Con condizioni
In città
la sottocategoria decide tutto, e un drone sopra i 250 grammi senza marcatura di classe resta fuori.
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Con condizioni
In spiaggia e sul mare
l'ordinanza della Capitaneria competente è il documento che conta, e cambia ogni anno.
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Con condizioni
Su laghi e fiumi
sponde affollate d'estate, riserve naturali sull'altra riva, poca copertura utile per un atterraggio.
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Con condizioni
In montagna
i 120 metri seguono il pendio, l'aria è più rarefatta e le batterie durano meno.
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Non in Open
Nei parchi e nelle aree protette
il divieto arriva da due fonti diverse e va cercato in tutte e due.
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Via libera
In campagna
il luogo più semplice dell'atlante, con tre trappole ricorrenti.
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Non in Open
Vicino a un aeroporto
non esiste una distanza valida ovunque: esiste una forma disegnata sulla mappa.
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Non in Open
A eventi, sagre e concerti
il divieto di sorvolo degli assembramenti non ammette eccezioni di classe o di peso.
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Con condizioni
Sopra proprietà private e vicini
due piani distinti: quello aeronautico e quello della vita privata altrui.
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Via libera
Al chiuso
fuori dal perimetro delle regole aeronautiche, dentro quello della responsabilità.
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Con condizioni
Nei centri storici e sui monumenti
al volo si aggiunge il tema di che cosa puoi fare delle immagini.
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Con condizioni
All'estero
l'attestato viaggia con te dentro l'area EASA, le zone geografiche no.
Che cosa questo atlante non fa
Non sostituisce la verifica sulla mappa, che va fatta il giorno del volo e non il mese prima: le restrizioni temporanee esistono proprio per questo. Non copre la categoria Specific, se non per dirti quando ci sei dentro. E non fornisce consulenza legale: è informazione generale, costruita a partire dalla normativa europea e italiana e verificabile alle fonti citate in ogni scheda.
Il quadro completo
Se cerchi il quadro completo invece del singolo luogo, la lettura di riferimento è la guida su dove si può volare.